La Milano Music Week si arricchisce di un appuntamento speciale: il 20 novembre alle ore 19, all’Ostello Bello Milano Duomo, il cantautore torinese FASE sarà protagonista di un evento unico, che unirà concerto e talk in un incontro all’insegna della musica e del dialogo.
«Sono entusiasta di esserci in questa settimana che è una vera festa per chi vive di musica – racconta FASE – Milano per me è come una seconda casa. Qui racconterò il mio percorso e aprirò una finestra sulla mia nuova musica».
Durante la serata, FASE guiderà il pubblico in un viaggio attraverso le diverse “fasi” della creazione musicale, condividendo riflessioni sul ruolo del cantautore oggi, figura che torna a occupare una posizione centrale nel panorama contemporaneo.
Ospite speciale dell’evento sarà Amanda Roberts, artista dalla voce intensa e dall’anima raffinata, capace di unire romanticismo e leggerezza in una musica autentica e senza tempo.
A moderare l’incontro sarà il giornalista Fabrizio Basso, che accompagnerà FASE nel dialogo con il pubblico, toccando temi come la vulnerabilità creativa, l’autenticità nella scrittura e il valore della musica dal vivo in un’epoca dominata da social media e tecnologia.
L’appuntamento si presenta come un’occasione per riscoprire il potere dell’ascolto e la magia dell’incontro tra artista e pubblico, in un’atmosfera di emozione e spontaneità.
Dietro il nome FASE si cela Valerio Urti, cantautore e autore torinese già conosciuto come frontman del progetto Fase39. Dal 2020 ha intrapreso la carriera solista pubblicando quattro singoli di successo: Per come sei tu, Giuda, Nena e Veleno, con oltre 700.000 stream complessivi.
Il suo percorso artistico lo ha portato sui palchi di Hiroshima Mon Amour a Torino e dell’Alcatraz di Milano. Nel 2025 ha pubblicato i singoli FIAMME e BUONAVITA, brani che raccontano, con intensità e sensibilità pop, le contraddizioni e le emozioni di una generazione.
Con questo evento alla Milano Music Week, FASE conferma la sua voglia di incontrare il pubblico dal vivo, raccontando la musica come spazio di condivisione e verità.

